DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE – FESTA DEL SIGNORE

IL VANGELO DI VENERDI’ 9 NOVEMBRE

“In quel tempo. La donna Samaritana disse a Gesù: “Signore, vedo che tu sei un profeta. I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare”. Gesù le dice: “Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità.” (Gv4,19.24)

Spirito: può essere pensato come la forza vitale nell’uomo, la sua profondità che si coniuga con la realtà del proprio corpo e di tutta la realtà che lo circonda. Senza spirito l’uomo sarebbe una marionetta senza la capacità di volere, desiderare, amare.
Verità: la forza della giustizia, della volontà di essere equi, equilibrati, di non nascondere ciò che è manifesto ed è accaduto.
E’ il momento di rivalutare il proprio spirito ed essere persone nella verità per essere vivi. E’ il momento di adorare il Signore Gesù in spirito e verità.

(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 8,28-30 di giovedì 8 novembre 2018 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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