NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI MERCOLEDI’ 14 NOVEMBRE
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».” (Mt 25,1-13)
Prendo un po’ di olio per far funzionare la lampada.
Prendo un po’ di respiro per far funzionare il corpo.
Prendo una buona manciata di preghiera per far funzionare l’anima.
L’anima mia ha bisogno del suo olio per poter avere una riserva di energia in quei periodi dove è difficile fare tutte le cose. Con l’energia della preghiera è possibile superare ostacoli e colorare una vita.
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 25,1-13 di mercoledì 14 novembre 2018 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)