NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI LUNEDI’ 19 NOVEMBRE
“In quel tempo. Mentre il Signore Gesù camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.” (Mt 4,18-25)
Gesù chiamava, insegnava, guariva. La prima cosa che il Signore fece è di formare un gruppo di persone che stessero con lui. Un periodo di formazione fatta di convivialità, di essere assieme per imparare un nuovo stile di vita. Uno stile fatto di sguardo amico che non condanna ma vuole salvare. Saranno poi essi a continuare la missione di Gesù, insegnando e guarendo.
(Spunto dal Vangelo secondo Mt 4,18-25 di lunedì 19 novembre 2018 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)