NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI SABATO 24 NOVEMBRE
“In quel tempo. Il Signore Gesù, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele».” (Mt 10,1-6)
I Dodici ricevono potere per salvare le persone. E’ dono gratuito del Signore Gesù per i suoi discepoli. Ma questo non garantisce il comportamento retto di ognuno di loro. Nel momento della Passione uno addirittura lo tradirà e tutti lo abbandoneranno.
La libertà, dono di Dio, non è mai revocata, ognuno può agire secondo le proprie scelte giuste o sbagliate che siano. Per rimanere più vicini al Signore c’è uno strumento fondamentale per limitare scelte sbagliate: la preghiera.
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 10,1-6 di sabato 24 novembre 2018 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)