Mercoledì della III settimana di Avvento

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI MERCOLEDI’ 5 DICEMBRE:

In quel tempo. Riunita la folla, il Signore Gesù disse loro: «Ascoltate e comprendete bene! Non ciò che entra nella bocca rende impuro l’uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende impuro l’uomo!».
Allora i discepoli si avvicinarono per dirgli: «Sai che i farisei, a sentire questa parola, si sono scandalizzati?». Ed egli rispose: «Ogni pianta, che non è stata piantata dal Padre mio celeste, verrà sradicata. Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!».
Pietro allora gli disse: «Spiegaci questa parabola». Ed egli rispose: «Neanche voi siete ancora capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nella bocca, passa nel ventre e viene gettato in una fogna? Invece ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore. Questo rende impuro l’uomo. Dal cuore, infatti, provengono propositi malvagi, omicidi, adultèri, impurità, furti, false testimonianze, calunnie. Queste sono le cose che rendono impuro l’uomo; ma il mangiare senza lavarsi le mani non rende impuro l’uomo».” (Mt 15,10-20)

Parlare tanto fa uscire dal cuore dell’uomo molte cose e queste possono essere anche non buone. Ora un pensiero non buono ma non detto può essere meglio meditato e posto nella preghiera perché sia purificato e sia mandato via se è veramente brutto. Ma un pensiero lanciato lì, detto ad altre persone, se è cattivo semina e contagia nella malignità le persone che ascoltano. Si crea come un vortice che poi è non più possibile spegnere, come tante foglie al vento che non è più possibile raccoglierle. E’ un danno profondo che crea un clima di divisione, discordia e quasi sempre di falsità con quelle aggiunte di fantasia che colorano di grigio il racconto. Ma quanto è bello rimanere nella verità, non essere fautori di qualsiasi chiacchiera e di falsità. Questo dona una pace interiore contagiosa anche per il prossimo.

don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 15,10-20 di mercoledì 5 dicembre 2018 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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