NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI LUNEDI’ 10 DICEMBRE:
“In quel tempo. Un tale si avvicinò e disse al Signore Gesù: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.” (Mt 19,16-22)
Un tale osservante dei precetti religiosi, un uomo onesto che non approfittava del prossimo e dava la decima parte dei suoi averi in carità, aveva un desiderio: aggiornare la propria esistenza verso il bene. L’incontro con Gesù provoca questo desiderio e Gesù dà quell’indicazione per lui. “Se vuoi”, non un ordine ma secondo il desiderio di quel tale, per raggiungere la perfezione bisogna liberarsi di ogni legame terreno: tutti gli averi. Troppo per quell’uomo. I molti averi continueranno a sopprimere, a frenare il suo desiderio e la sua gioia.
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 19,16-22 di lunedì 10 dicembre 2018 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)