Sabato della IV settimana di Avvento

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI SABATO 15 DICEMBRE:

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai capi dei sacerdoti ed agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».” (Mt 21,28-32)

Coloro che si pensavano perfetti videro l’operato di Gesù e non si ricredettero. Costava forse troppo far venire alla luce una vita sbagliata improntata all’apparire perfetti ma profondamente peccatori. Quella liberazione dell’anima che inizia con il pentimento non vi fu per costoro e rimasero nel loro apparire e nella loro auto giustificazione aggrappandosi a regole d’uomo mischiate alla Parola di Dio.
Quando si prende coscienza di una vita sbagliata vissuta nell’apparire, costa far vedere una svolta della propria persona agli altri ma il guadagno è enorme: la liberazione dell’anima e la riconquista della propria dignità.

don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 21,28-32 di sabato 15 dicembre 2018 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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