V DOMENICA DI AVVENTO – Il Precursore

IN QUESTA DOMENICA INIZIA LA NOVENA DI NATALE

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI DOMENICA 16 DICEMBRE:

In quel tempo. Giovanni battezzava a Ennòn, vicino a Salìm, perché là c’era molta acqua; e la gente andava a farsi battezzare. Giovanni, infatti, non era ancora stato gettato in prigione.
Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo alla purificazione rituale. Andarono da Giovanni e gli dissero: «Rabbì, colui che era con te dall’altra parte del Giordano e al quale hai dato testimonianza, ecco, sta battezzando e tutti accorrono a lui». Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stata data dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”. Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa; ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è piena. Lui deve crescere; io, invece, diminuire».
Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito.” (Gv 3, 23-32a)

La missione è compiuta. Il Precursore san Giovanni Battista ha terminato la preparazione di un buon gruppo di persone che attendevano che gli fosse indicato il Cristo. Giovanni Battista non cede alla tentazione di essere un concorrente di Gesù ma fedelmente rimane alla sua missione originale e capisce ormai che è al termine. Non motivo di tristezza ma di gioia poiché sta per terminare il compito che il Signore Dio gli aveva assegnato e questo può essere solo motivo di gaudio.
A volte le tentazioni insidiose arrivano da altre persone magari anche molto vicine ma facendo memoria del motivo originale per il quale si sta operando è possibile rimanere su quel binario di correttezza, onestà e serenità.

don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 3,23-32a di Domenica 16 dicembre 2018 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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