6° Giorno della Novena in attesa del Natale
NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI VENERDÌ 21 DICEMBRE:
“In quel tempo. Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: / «Benedetto il Signore, Dio d’Israele, / perché ha visitato e redento il suo popolo, / e ha suscitato per noi un Salvatore potente / nella casa di Davide, suo servo, / come aveva detto / per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: / salvezza dai nostri nemici, / e dalle mani di quanti ci odiano. / Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri / e si è ricordato della sua santa alleanza, / del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, / di concederci, liberati dalle mani dei nemici, / di servirlo senza timore, in santità e giustizia / al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. / E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo / perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, / per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza / nella remissione dei suoi peccati. / Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, / ci visiterà un sole che sorge dall’alto, / per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre / e nell’ombra di morte, / e dirigere i nostri passi / sulla via della pace». / Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.” (Lc 1,67-80)
La lode di Zaccaria è espressa tramite una profezia che si è realizzata ed è diventata preghiera della Chiesa. Tutte le persone consacrate al mattino dicono il Cantico di Zaccaria per ringraziare e lodare il Signore della giornata che è iniziata. E’ la memoria del comporsi del più grande avvenimento storico che si sia mai verificato, è riprendere la vita al mattino tenendo saldo il rapporto con il Signore Gesù, è la preghiera che accomuna moltissime persone credenti sparse nel mondo intero.
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 1,67-80 di venerdì 21 dicembre 2018 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)