6° Giorno dell’Ottava di Natale
NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI DOMENICA 30 DICEMBRE:
“In principio era il Verbo, / e il Verbo era presso Dio / e il Verbo era Dio. / Egli era, in principio, presso Dio: / tutto è stato fatto per mezzo di lui / e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita / e la vita era la luce degli uomini; / la luce splende nelle tenebre / e le tenebre non l’hanno vinta. / Venne un uomo mandato da Dio: / il suo nome era Giovanni. / Egli venne come testimone / per dare testimonianza alla luce, / perché tutti credessero per mezzo di lui. / Non era lui la luce, / ma doveva dare testimonianza alla luce. / Veniva nel mondo la luce vera, / quella che illumina ogni uomo. / Era nel mondo / e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; / eppure il mondo non lo ha riconosciuto. / Venne fra i suoi, / e i suoi non lo hanno accolto. / A quanti però lo hanno accolto / ha dato potere di diventare figli di Dio: / a quelli che credono nel suo nome, / i quali, non da sangue / né da volere di carne / né da volere di uomo, / ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne / e venne ad abitare in mezzo a noi; / e noi abbiamo contemplato la sua gloria, / gloria come del Figlio unigenito / che viene dal Padre, / pieno di grazia e di verità.” (Gv 1,1-14)
Il Verbo, per mezzo del quale tutto è stato creato, è luce che splende in queste notti natalizie con uno splendore che non è da cogliere con l’occhio ma è da sentire nella profondità del cuore. Il mistero dell’incarnazione del Verbo avvolge tutta l’umanità dispersa, distratta, lontana dall’amore affinché sia avvolta dall’intensità d’amore di Dio.
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 1,1-14 di Domenica 30 dicembre 2018 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)