NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 9 GENNAIO:
“In quel tempo. Giovanni rispose: «Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”. Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa; ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è piena».” (Gv 3,28.29)
Giovanni Battista sentiva in se la pienezza della gioia perché aveva visto il Signore che iniziava la sua missione. Il Natale e l’Epifania danno la testimonianza del Signore che si è fatto carne ed è stato visto dagli uomini. Stupore e gioia dovrebbero essere compagni di ogni fedele in questo periodo ancora natalizio per il Signore Dio che ha voluto essere come una sua creatura dando un valore inestimabile all’uomo e alla donna.
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 3,28-29 di mercoledì 9 gennaio 2019 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)