BATTESIMO DEL SIGNORE – Festa del Signore

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI DOMENICA 13 GENNAIO:

In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».” (Lc 3,15-16.21-22)

Il Natale del Signore (25 dicembre), la sua Circoncisione (1° gennaio), la sua Epifania (6 gennaio) fino a giungere al suo Battesimo (Domenica dopo l’Epifania). Tutto ciò compone il periodo natalizio che si conclude proprio con il Battesimo del Signore Gesù nelle acque del Giordano che è un’altra Epifania dove Gesù si manifesta come vero Dio e vero uomo, come seconda persona della Santissima Trinità.
Gesù non ha bisogno del perdono (il Battesimo di san Giovanni Battista era solo per chiedere il perdono) ma è lui a santificare le acque del Giordano dando senso e pienezza alla benedizione dell’acqua, quella oggi fatta dal sacerdote o dal diacono. Inizia così dal suo Battesimo la sua missione di salvezza per le sue creature, per l’umanità che si realizzerà in pienezza con la sua passione, morte e risurrezione, lasciandoci il Battesimo in “Spirito Santo e fuoco”. E’ il suo dono della sua presenza in ogni battezzato, in ogni cristiano.

don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Luca 3,15-16.21-22 di Domenica 13 gennaio 2019 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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