Lunedì della settimana della I Domenica dopo l’Epifania

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI LUNEDÌ 14 GENNAIO:

“Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. / Come sta scritto nel profeta Isaia: / «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: / egli preparerà la tua via. / Voce di uno che grida nel deserto: / Preparate la via del Signore, / raddrizzate i suoi sentieri», / vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».” (Mc 1,1-8)

Inizia il Tempo dopo l’Epifania, un tempo ordinario nella laboriosità quotidiana che terminerà con l’inizio della Quaresima, Domenica 10 marzo.
Un messaggero che grida nel deserto, così inizia il Vangelo di Marco, con una persona che sembra gridi verso il nulla a un paesaggio arido e desolato. Ma l’annuncio attira le persone verso queste regioni desertiche: viene annunciato colui che battezzerà in Spirito Santo, colui che donerà la sua vita per l’uomo: Gesù.
Affidandosi al Signore Gesù, anche la quotidianità più ordinaria che sembra un deserto può diventare popolata da tante persone, da propositi belli, da vivacità inaspettate.

don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Marco 1,1-8 di lunedì 14 gennaio 2019 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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