NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI MARTEDÌ 15 GENNAIO:
“In quel tempo. Dopo che Giovanni fu arrestato, il Signore Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui” (Mc 1,14-20)
E’ il momento di vivere la conversione al Vangelo, e non quel momento del “sì, lo farò dopo”, “inizierò dopo!”. E’ il momento. Vivendo il Vangelo il regno di Dio si fa vicino, si scopre un modo di vedere le cose che non è quello del mondo. È uno modo aperto che riesce a vedere oltre l’apparenza e l’inganno, si diventa messaggeri di di vicinanza e non di individualismo, di barriere che cadono e non di muri che si alzano, di ascolto e non di imposizione. C’è un modo nuovo di vivere la fede che è quello del Vangelo vissuto con il comandamento dell’amore.
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 1,14-20 di martedì 15 gennaio 2019 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)