Martedì della settimana della II Domenica dopo l’Epifania

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI MARTEDÌ 22 GENNAIO:

In quel tempo. Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». Ma il Signore Gesù li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».” (Mc 3,22-30)

Distruggere il proprio regno di cattiveria per fingere di essere buoni è come distruggere se stessi. Certo, su può far finta di odiare il male e di respingere ogni cattiveria ma se nella realtà delle cose vi è un reale allontanamento del male, allora lì non c’è il male ma un tentativo di bene.
L’accusa fatta a Gesù non stava in piedi: c’è come una “regola” dell’esistenza. Se si fa il bene con perseveranza e nel tempo cacciando via il male allora si è in presenza di una persona buona. Se si fa il male con insistenza e nel tempo, allora si è in presenza di una persona che è caduta nel male. Dai fatti, dai frutti si capiscono le persone e per questo è necessario del tempo. Quello che sembra bello a volte può essere una trappola diabolica e quello che sembra brutto a volte può essere la salvezza.
Gesù con perseveranza e nel tempo compì solo il bene portando salvezza e speranza.

don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Marco 3,22-30 di martedì 22 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento