Sabato della settimana della II Domenica dopo l’Epifania

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI SABATO 26 GENNAIO:

In quel tempo. Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, il Signore Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento».” (Mt 10,1-10)

Il regno dei cieli è vicino. E’ vicino quando riesco a essere accogliente, riesco ad ascoltare veramente la persona che mi sta parlando. Il regno dei cieli diventa vicino, accanto a entrambe le persone, si sta cercando di capirsi e migliorarsi.
E’ vicino quando tolgo l’indifferenza e mi importa nel cuore delle situazioni di disagio, sofferenza, esclusione.
E’ vicino quando il cuore si è convertito e vuole veramente il bene delle altre persone, non è una pitturata di una facciata che nasconde l’egoismo.
Il regno del cieli è vicino quando, dopo uno sbaglio di una persona, mi domando che cosa posso fare per lei senza condannarla.
Il regno dei cieli è vicino ogniqualvolta si tenta di vivere l’amore senza nulla in cambio.

don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 10,1-10 di sabato 26 gennaio 2019 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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