Mercoledì della settimana della III Domenica dopo l’Epifania

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 30 GENNAIO:

In quel medesimo giorno, venuta la sera, il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?»” (mc 4, 35-41)

Una grande tempesta rischia di interrompere la missione dei discepoli e mette in serio pericolo le loro vite. Hanno paura. Gesù dormiva. Probabilmente se avessero avuto una fede ferrea avrebbero evitato la paura, non si sarebbero sentiti persi perché a bordo della barca c’era Gesù. Si sarebbero comportati diversamente sapendo che la vita di ciascuno era custodita dal Signore che era presente.
La paura paralizza, blocca, spesso fa fare scelte sbagliate ma con la fede è possibile non avere paura perché c’è la presenza del Signore Gesù.

don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Marco 4,35-41 di mercoledì 30 gennaio 2019 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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