Sabato della settimana della IV Domenica dopo l’Epifania

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI SABATO 9 FEBBRAIO:

In quel tempo. Un dottore della Legge, interrogò il Signore Gesù per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».” (Mt 22,35-40)

Amare Dio, amare il prossimo. Sono i due comandamenti dell’amore come se fossero uno. Se ami Dio, non trascuri il prossimo, non ti chiudi in te stesso ma proprio per via della fede, dell’amore verso Dio come cosa principale nella vita, il tuo cuore si apre man mano al prossimo. Non è cosa immediata ma l’amore va vissuto, nel tempo cambia in qualità e intensità ed aumenta sempre più grazie alla azione del Signore. In questo cammino dell’aumento dell’amore, il prossimo diventa importante, viene messo nel cuore del cristiano.

Breve riflessione sul Vangelo del giorno a cura di
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 22,35-40 di sabato 9 febbraio 2019, – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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