NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO:
“In quel tempo. Giovanni disse al Signore Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa».” (Mc 9,38-41)
Vi sono altre persone che agiscono nel nome di Gesù per il bene della comunità. Queste non devono essere considerate concorrenti o ruba persone o peggio suscitare sentimenti di gelosia e invidia. Bensì sono un dono di Dio e agiscono nel suo nome anche se queste persone non sono in empatia, ci sono antipatiche. Bisogna sempre ricordare che il Signore se pur in modo differente ama ognuno, e ha il desiderio che tutti si salvino lasciando ad ognuno la propria scelta di aderirvi, buoni, cattivi, simpatici e antipatici.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 9,38-41 di giovedì 21 febbraio 2019, – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)