– Nel Rito Ambrosiano la Quaresima inizia Domenica 10 Marzo –
NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 6 MARZO:
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».” (Mc 12,38-44)
Una persona indigente, una vedova dà in elemosina tutto quello che possiede. Un gesto di disperazione? Questa donna non ha più nulla per vivere e come ultimo gesto è regalare quel poco che ha. Un gesto di affidamento? Questa donna si affida a Dio dove ripone tutta la sua speranza dando tutto quello che ha al Tempio del Signore.
Quello che è certo è che Dio vede anche i gesti più nascosti e fra questi vi sono quelli importanti che dicono l’amore. Un gesto fatto con cuore non passa inosservato agli occhi di Dio.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 12,38-44 di mercoledì 6 marzo 2019, – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)