MARTEDÌ DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI MARTEDÌ 12 MARZO:
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».” (Mt 5,13-16)

Ogni uomo, ogni donna ha bisogno di spiritualità, di persone che siano sale, che dicano qualche cosa di profondo con la loro vita coerente al Vangelo. Il bisogno di persone che portino luce alle genti è assai necessario soprattutto oggi in una società occidentale che sta perdendo il gusto della vita spirituale. Ma la riscoperta della bellezza del Vangelo, della spiritualità, ridona alle persone la gioia della interiorità con una vita che inizia ad avere un senso. La Quaresima è anche questo, il riguadagno, la riscoperta della propria spiritualità per una maggiore comunione con il Signore Gesù. Necessita la rinuncia di alcune cose, come ad esempio una riduzione dell’ascolto di media, come la televisione e l’uso eccessivo dello smartphone con i social di tutte le nature, per creare quello spazio che è preghiera e ritorno al Signore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 5,13-16 di martedì 12 marzo 2019, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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