Lettura del Vangelo e commento
NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.
IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 20 MARZO:
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».(Mt 5,38-48)
”Non opponetevi al malvagio”, “Amate i vostri nemici”. Due affermazioni che mettono alla prova chiunque. Come è possibile non opporsi a una persona malvagia, a un comportamento così ingiusto che ha come conseguenze danni alle persone e alle cose? Come è possibile porgere l’altra guancia? Eppure, senza trascurare la giustizia, è possibile avere un atteggiamento cristiano nei confronti a chi ti fa del male. La giustizia va sempre promossa, è lo stile che cambia. Quello cristiano è di comprendere il malvagio, di accompagnarlo nonostante il male subito. Questa è la via che può essere di riconciliazione in una strada che è articolata e difficile ma diventa possibile con l’aiuto del Signore Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 5,38-48 di mercoledì 20 marzo 2019, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)