Lettura del Vangelo e commento
IL VANGELO DI SABATO 30 MARZO:
“In quel tempo. Il Signore Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando. / Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.” (Mc 6,6b-13)
Gli spiriti impuri sono incorporei, lontani dal culto e oppositori di Dio e possono influenzare negativamente le persone. Sono la presenza del male nell’uomo che a fatica riesce a combatterlo e a liberarsene a causa del peccato. L’uomo ha comunque la propria libertà, dono di Dio, e se non da il consenso al male, questo non può entrare in lui. C’è sempre bisogno di un consenso perché il male possa agire liberamente nell’uomo e se non viene dato, cioè se l’uomo resiste alle lusinghe e alle astuzie maligne, allora il male non può nulla. Ma se questo consenso viene dato, allora è difficile liberarsi del male ma possibile con le armi della preghiera, della penitenza, della sobrietà della conversione del cuore a Dio.
La misericordia di Dio compone anche delle persone che possono aiutare alla liberazione dal male. Gesù inviò i Dodici con il potere sugli spiriti impuri, solo con i sandali ai piedi e una tunica e null’altro, affinché potessero essere credibili alle persone che avrebbero incontrato. E così scacciarono molti demoni e guarirono molti infermi. E’ il messaggio che è arrivata la possibilità di salvezza per ogni uomo.
Anche oggi ci sono gli Esorcisti, Sacerdoti che hanno ricevuto dalle mani del Vescovo questo compito speciale, liberare l’uomo da particolari forme di male, da possessioni demoniache. Se pur raramente, oggi ci sono persone che hanno necessità di un Esorcista per liberarsi da alcune forme maligne. Sono percorsi a volte lunghi ma di profonda liberazione dal male.
Infine, il Sacramento della Riconciliazione, la confessione, fatto bene con un Sacerdote qualsiasi, ha in se la grazia della liberazione dal male, di mandare via la tendenza al peccato, di rafforzare il proprio spirito con le armi della fede, della preghiera, della conversione in una rinnovata comunione con il Signore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho e di Passirana di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 6,6b-13 di sabato 30 marzo 2019, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)