SABATO DELLA IV SETTIMANA DI QUARESIMA

Lettura del Vangelo e commento

.

IL VANGELO DI SABATO 6 APRILE:
“In quel tempo. Furono portati al Signore Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono. Gesù però disse: «Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli». E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là.” (Mt 19,13-15)


Come un bambino dovrebbe essere lo sguardo del cristiano verso il Signore Gesù. Uno sguardo semplice privo di polemiche di “ma”, di “però”, di “se fossi intervenuto”. Uno sguardo che si fida del Signore anche in quei momenti di difficoltà dove non lo si trova. Uno sguardo che non è cieco, non è cieca obbedienza, ma accettazione dell’amore del Signore Gesù. E nella risposta di amore del cristiano al Signore Gesù, c’è la chiave della semplicità di un bambino che si sente voluto bene e si fida. Qui le porte del regno dei cieli iniziano ad aprirsi.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 19,13-15 di sabato 6 aprile 2019, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento