SETTIMANA AUTENTICA
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Lettura del Vangelo e commento
IL VANGELO DI DOMENICA 14 APRILE:
“In quel tempo. Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?». Intanto i capi dei sacerdoti e i farisei avevano dato ordine che chiunque sapesse dove si trovava lo denunciasse, perché potessero arrestarlo.
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.” (Gv 11,55-12,11)
Inizia la Settimana Autentica, quella più importante per ogni cristiano. Inizia con questa cena con le persone più care a Gesù, Marta, Maria, Lazzaro, e con i suoi discepoli. C’è un clima di commiato come se una persona dovesse partire per un lungo viaggio per una lunga assenza. Maria, la sorella di Marta, sa in cuor suo che è il momento di onorare Gesù con quei trecento grammi di puro nardo assai prezioso. Il profumo si espande per tutta la casa, anticipa il buon profumo di Gesù che si espanderà per tutto il mondo dopo la sua passione, morte e risurrezione regalando la possibilità di salvezza per ogni uomo.
Un profumo che non impedisce il male quando l’uomo lo vuole perseguire a tutti i costi. E così Giuda Iscariota e i capi dei sacerdoti che con le loro azioni iniziano a mettere le basi per la passione del nostro Signore Gesù Cristo. Il Signore si offre consapevolmente, e senza misura si mette nelle mani dell’uomo che commette il peccato ma attraverso esso Gesù lo redime. Inizia la Settimana Autentica.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 11,55-12,11 di Domenica 14 aprile 2019, – SETTIMANA AUTENTICA – Rito Ambrosiano)