Passione del Signore
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Lettura del Vangelo e commento
CONTINUAZIONE DEL VANGELO SECONDO MATTEO:
Passione del Signore Nostro Gesù Cristo secondo Matteo
“Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore, mentre era vivo, disse: «Dopo tre giorni risorgerò». Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perché non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: «È risorto dai morti». Così quest’ultima impostura sarebbe peggiore della prima!». Pilato disse loro: «Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete». Essi andarono e, per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie.” (Mt 27,62-66)
Una tomba ben custodita ma non per onorare le spoglie in essa contenute. I responsabili della morte del Signore vogliono mettere una pietra tombale su tutta la faccenda pensando di liquidare così il tutto. Hanno perso la vista, l’ascolto, il cuore. Ma il Signore Gesù è morto in Croce anche per loro.
Un silenzio assordante continua in questo Sabato Santo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 27,62-66 di Sabato Santo 20 aprile 2019, – SETTIMANA AUTENTICA – Rito Ambrosiano)