SS. FILIPPO E GIACOMO, APOSTOLI – FESTA

Lettura del Vangelo e commento

IL VANGELO DI VENERDÌ 3 MAGGIO:
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò».” (Gv 14,1-14)

Filippo chiede a Gesù che sia mostrato il Padre ai discepoli. Gesù con la sua infinita pazienza spiega che stare con lui è come stare con il Padre, è come aver visto il Padre.
Gesù nella comunione perfetta con Dio Padre, ha agito dicendo e facendo come il Padre. Credendo in Gesù è credere nel Padre. E’ il mistero della fede cristiana dove viene esaltata la comunione che viene espressa da Gesù come un’unione perfetta con il Padre . Dopo la Pentecoste si scoprirà l’unione perfetta nella Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo.
E’ la festa di Filippo e Giacomo Apostoli, quest’ultimo detto Giacomo il minore per distinguerlo dal figlio di Zebedeo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 14,1-14 di venerdì 3 maggio 2019, – TEMPO DI PASQUA – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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