MERCOLEDÌ DELLA IV SETTIMANA DI PASQUA

Lettura del Vangelo e commento

IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 15 MAGGIO:
“In quel tempo. Alcuni fra la gente dicevano: «Costui è davvero il profeta!». Altri dicevano: «Costui è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice la Scrittura: Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo?». E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui. Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui.
Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto qui?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi? Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!».” (Gv 7,40b-52)

Vi era discussione riguardo a Gesù, alcuni lo consideravano una persona che aveva a che fare con Dio come un profeta, altri lo consideravano il Messia, il Cristo, altri ancora avevano dubbi ma dalla scarsa informazione perché Gesù pur essendo cresciuto in Galilea a Nazareth era nato a Betlemme.
In questi casi solo chi non si fa un parere prima di avere conosciuto bene la situazione e la persona, riesce a intraprendere un cammino di vera conoscenza. E’ necessaria la pazienza e il non correre subito a conclusioni che sarebbero dubbie. Se si ipotizza subito una conclusione si cercherebbero solo quelle cose che porterebbero a conferma di quello che si è pensato eludendo la verità. Bisognerebbe essere sempre aperti ad ogni ipotesi e accogliere ogni cosa a riguardo per poi comporre con pazienza un giudizio.
Un persona così fu Nicodèmo che voleva ascoltare Gesù prima di giudicare, voleva capire, voleva sapere se veramente era giunto il Messia, il Salvatore del mondo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 7,40b-52 di mercoledì 15 maggio 2019, – TEMPO DI PASQUA – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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