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Lettura del Vangelo e commento
IL VANGELO DI DOMENICA 30 GIUGNO
“In quel tempo. Apparve in sogno a Giuseppe un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: / «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: / a lui sarà dato il nome di Emmanuele, / che significa Dio con noi». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.” (Mt 1,20b-24b)
Non temere. L’invito a Giuseppe dell’angelo del Signore che lo indirizza verso una missione d’essere accanto a Maria e a Gesù.
E’ la prima cosa da fare prima di agire che è quella di disperdere i dubbi che possono bloccare qualsiasi decisione di vita. Così accadde a Giuseppe, che accettò quella missione molto diversa da come avrebbe potuto immaginare il matrimonio con Maria.
Sarà un’avventura, la nascita del Bimbo in una grotta, l’emigrazione in terra straniera per sfuggire a chi voleva uccidere il Bambino, il ritorno a Nazareth.
Giuseppe accettò tutto questo dimostrando una profonda fiducia in Dio.
La domanda potrebbe essere questa: “ho fiducia in Dio?”. Potrebbe rivoluzionare la mia vita o meglio, gli permetterei di entrare nella mia vita a tal punto da inviarmi in una avventura inaspettata ma piena d’amore?
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 1,20b-24b di Domenica 30 giugno 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)