VENERDÌ della settimana della III Domenica dopo Pentecoste

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Lettura del Vangelo e commento

IL VANGELO DI VENERDÌ 5 LUGLIO
“In quel tempo. Il Signore Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».” (Lc 6,20.36-38)

Alcuni consigli evangelici che semplificano la vita e allontanano problemi, incomprensioni, divisioni.
Giudicare solo quando è strettamente necessario, questo libera molto la mente da cose superflue e lo spirito da tensioni e dissapori.
Non condannare alcuna persona per quel che sembra abbia fatto, questo da la possibilità di riscatto e fa fuggire la maldicenza.
Perdonare è la cosa fra le più belle che una persona possa fare.
Dare, c’è più gioia nel dare che nel ricevere.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 6,6,20.36-38 di venerdì 5 luglio 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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