V DOMENICA DOPO PENTECOSTE

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Lettura del Vangelo e commento

IL VANGELO DI DOMENICA 14 LUGLIO
“In quel tempo. Un tale chiese al Signore Gesù: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio».” (Lc 13,23-29)

Alcune persone pensando sotto sotto di essere buone e religiose, sono certe che avranno un futuro nella gloria nel regno dei cieli, di essere nella pace del Paradiso. Sono quelle persone che nel nome di Gesù magari insegnano, predicano, fanno qualche elemosina ma manca amore.
Gesù non da privilegi particolari, non basta pensare di essere un “cristiano impegnato”, nel regno dei cieli bisogna indirizzarsi con la propria coscienza, non basta essere uno “di famiglia” o far parte di qualche gruppo carismatico o di preghiera che sono cose buone se vissute nella carità e nell’amore. Spesso persone che non sono impegnate superano di gran lunga nella carità e nell’amore quelle che pensano di essere religiosamente impegnate. Sono le prime che vivono sforzandosi di passare attraverso la porta stretta che sono ben indirizzate verso il regno dei cieli, e non le seconde che fanno spesso il loro gradito religioso.
Abramo passò attraverso una porta molto stretta, ed ebbe sempre fiducia in Dio anche quando tutto che gli accadeva diceva il contrario. Abramo, l’uomo delle fede indica quella direzione per il cristiano credente che vuole veramente crescere nella fede in Dio verso il regno dei cieli.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 13,23-29 di Domenica 14 luglio 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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