.
Lettura del Vangelo e commento
IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 24 LUGLIO
“In quel tempo. Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono al Signore Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò in disparte, verso una città chiamata Betsàida. Ma le folle vennero a saperlo e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlare loro del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.” (Lc 9,10-17)
I Dodici erano stati mandati da Gesù in missione nelle città e villaggi nei dintorni. Al loro ritorno si crea con Gesù un momento di condivisione per tutto l’accaduto. E’ il momento buono per stare un po’ in disparte per riposare un poco prima delle nuove sfide da affrontare. Ma molte persone li raggiunsero nel luogo dove si erano riparati e questo perché avevano fame della Parola di Gesù e dei suoi gesti di guarigione.
La compassione del Signore non ha limiti e viene incontro a tutti quanti anche con la moltiplicazione dei pani e dei pesci affinché nessuno rimanga senza cibo. C’è una moltiplicazione sotto gli occhi degli Apostoli di questi pani e pesci; è l’abbondanza di Dio, è la creazione resa a disposizione dell’uomo perché tutti abbiano la possibilità d’essere salvati decidendo un cambiamento nella loro vita, un cambiamento d’amore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 9,10-17 di mercoledì 24 luglio 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)