Giovedì della settimana della VII Domenica dopo Pentecoste

.

Lettura del Vangelo e commento

IL VANGELO DI GIOVEDÌ 1° AGOSTO
“In quel tempo. Mentre camminavano per la strada, un tale disse al Signore Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».” (Lc 9,57-62)

Vi sono le condizioni del Signore Gesù che non aveva un luogo dove posare il capo, non aveva nulla di questo mondo neanche un giaciglio.
Vi sono le condizioni di chi vuole seguire Gesù, condizioni di povertà terrena perché impedirebbe essere discepolo il possesso di beni terreni cui preoccuparsi e gestire. Il distacco dai beni è una delle condizioni per seguire Gesù. E così anche le affettività con propri genitori potrebbero essere un problema se sono eccessive. Bisogna a un certo punto staccare il cordone ombelicale per realizzare la propria vocazione.
“Figlio, se ti presenti per servire il Signore,
prepàrati alla tentazione.
Abbi un cuore retto e sii costante ,
non ti smarrire nel tempo della prova.” (Siracide 2,1s)

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 9, 57-62 di giovedì 1° agosto 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento