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Lettura del Vangelo e commento
IL VANGELO DI VENERDÌ 2 AGOSTO
“In quel tempo. Il Signore Gesù designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa».” (Lc 10,1b-7a)
Gesù continua l’istruzione ai suoi discepoli. La semplicità nel porsi come agnelli, nel portare con se solo lo stretto necessario sono importanti per la testimonianza. Una persona che non confida troppo sui beni terreni, è semplice nel porsi e veste in modo sobrio è certo motivo di osservazione da parte delle altre persone. Testimonia l’importanza di Gesù nella sua vita come fattore principale e fondante e questo da una direzione alle persone che lo incontrano, quella della salvezza del Signore Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 10,1b-7a di venerdì 2 agosto 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)