.
Lettura del Vangelo e commento</p
IL VANGELO DI LUNEDÌ 5 AGOSTO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai settantadue discepoli: «Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».” (Lc 10,8-12)
La missione è cosa principale nella Chiesa e non solo era fondamentale qualche tempo fa ma anche e soprattutto oggi.
Gesù invia i 72 discepoli affinché diffondano la buona notizia di un Dio che ha nel cuore la salvezza dell’uomo. E questo accade con gesti di vicinanza, solidarietà,e all’epoca di Gesù con molte guarigioni di malati.
L’annuncio “E’ vicino a voi il regno di Dio” certamente non fu in senso temporale (non è la fine del mondo e nessuno sa quando sarà), non in senso di spazio cioè è fra di noi qui accanto, ma forse ci si accorge della sua presenza quando vi sono persone in comunione con il Signore Dio. Forse la vicinanza del regno di Dio è nella relazioni buone fra persone che sono in comunione con il Signore Dio. Qui c’è già un anticipo imperfetto dell’armonia del regno di Dio che anticipa la bellezza della gioia di essere fratelli, sorelle in Cristo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 10,8-12 di Lunedì 5 agosto 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)