X DOMENICA DOPO PENTECOSTE

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Lettura del Vangelo e commento

IL VANGELO DI DOMENICA 18 AGOSTO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio. È più facile infatti per un cammello passare per la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio!». Quelli che ascoltavano dissero: «E chi può essere salvato?». Rispose: «Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio». Pietro allora disse: «Noi abbiamo lasciato i nostri beni e ti abbiamo seguito». Ed egli rispose: «In verità io vi dico, non c’è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio, che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà».” (Lc 18,24b-30)

Un ricco non può partecipare al regno di Dio. Un’affermazione importante di Gesù. Ma cosa si intende per ricco? Credo che qui sia una persona che ha a cuore solo la sua ricchezza ovvero i suoi possedimenti, il suo denaro e se può accumula ancora di più senza condividere con altre persone se non per motivi di sola convenienza, di tornaconto personale. Dunque una persona con possedimenti, denaro e chiusa a qualsiasi azione di condivisione e carità.
Ma non è chiusa la strada della salvezza. La possibilità di una conversione del ricco è nella mani di Dio che può tutto. Una persona con possedimenti e denaro può diventare molto caritativa nel donare, condividere e considerare i possedimenti non come esclusiva e singolare proprietà ma qualche cosa da condividere senza alcun torna conto personale.
«Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 18,24b-30 di Domenica 18 agosto 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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