Lunedì della settimana della Domenica che precede il martirio di San Giovanni il Precursore

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Lettura del Vangelo e commento
(L’audio delle Sante Messe tornerà alla fine d’agosto.)

IL VANGELO DI LUNEDÌ 26 AGOSTO
“In quel tempo. Vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».” (Mc 1,4-8)

L’annuncio di Giovanni il Battista prepara all’evento storico più importante per l’intera umanità, sta per avvenire la rivelazione di Gesù in mezzo al suo popolo Israele, il Figlio di Dio, il Messia. L’evento del Creatore in mezzo alle sue creature.
Giovanni il Battista prepara tutto ciò e con la sua forza e coscienza d’essere solo un uomo, creatura di Dio, battezzava con quel battesimo di conversione e perdono dei peccati. Ma dopo la passione, morte e risurrezione del Signore Gesù, il battesimo avrà la presenza di Dio nel battezzato: lo Spirito Santo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 1,4-8 di lunedì 26 agosto 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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