.
Lettura del Vangelo e commento
(L’audio delle Sante Messe tornerà alla fine d’agosto.)
IL VANGELO DI MARTEDÌ 27 AGOSTO
“In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.” (Lc 3,15-18)
Giovanni il Battista non vuole essere scambiato per il Messia lui stesso, sa molto bene della sua missione e chi è: un uomo profeta di Dio. La grandezza del Signore Gesù è talmente ampia che il profeta più grande non è degno neanche di chinarsi e slegare i lacci dei sandali del Signore.
Giovanni chiarisce bene che è a servizio di Dio per preparare la strada a Gesù che battezzerà con lo Spirito Santo e il fuoco dell’amore di Dio.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 3,15-18 di martedì 27 agosto 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)