Mercoledì della settimana della Domenica che precede il martirio di San Giovanni il Precursore

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Lettura del Vangelo e commento
(L’audio delle Sante Messe tornerà alla fine d’agosto.)

IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 28 AGOSTO
“In quel tempo. Il Signore Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”».” (Lc 7,24b-27 )

Gesù stesso chiarisce chi è Giovanni il Battista che per alcuni poteva anche essere scambiato per il Cristo.
Giovanni il Battista non è un uomo scostante come una canna sbattuta dal vento ma al contrario fedele e costante alla sua missione.
Non è un suddito alla corte, un adulatore del re ma colui che dice la verità.
E’ l’ultimo e più grande dei profeti della storia della salvezza. Siamo allo spartiacque di due grandi epoche della storia dell’umanità, prima di Cristo e dopo Cristo e Giovanni il Battista ne à testimone e profeta.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 7,24b-27 di mercoledì 28 agosto 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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