I Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI DOMENICA 1° SETTEMBRE
“In quel tempo. Quando il Signore Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». .” (Mt 4,12-17)

Il regno dei cieli si fa vicino, Gesù vuole illuminare chi dalle tenebre non riesce più a scorgere un piccolo raggio di luce di salvezza. Attraverso l’azione misericordiosa di Gesù si apre la possibilità di essere risollevati da dove sembrava impossibile rialzarsi. Con quest’azione rinasce il coraggio nel cuore dell’uomo, quel coraggio che dona la forza di cambiare vita in modo profondo per riguadagnare quella vita degna di questo nome. Giovanni il Battista diede quell’esempio forte di fedeltà e coerenza che attrasse molte persone verso un cammino di conversione, ed ecco esso si realizza con Gesù che dona a piene mani la salvezza.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 4,12-17 di Domenica 1° settembre 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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