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Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI SABATO 7 SETTEMBRE
“In quel tempo. Pietro disse al Signore Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele».” (Mt 19,27-28)
Alla fine dei tempi ci sarà un ruolo importante dell’uomo nel regno dei cieli. Una collaborazione con Dio per gestire ogni cosa bene. E’ come si vi fosse una responsabilità di uomini giusti nella gloria dei cieli affinché vi sia giustizia. L’uomo è importante per il Signore Dio, è sua creatura ed è amata. Un padre non darebbe forse molto a suo figlio? Così il Signore vuole dire che è possibile un rapporto d’amore con Dio.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 19,27-28 di sabato 7 settembre 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)