Venerdì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI VENERDÌ 13 SETTEMBRE
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».” (Lc 17,22-25)

Vi è una modalità che userà Gesù nel suo ritorno. Questa avrà una evidenza per ogni persona, sarà manifesto in modo evidente e universale “come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo”.
Da qui l’invito a non credere a manifestazioni gloriose imputate al Signore Gesù perché non vere. Ma il Signore oggi si manifesta con dolcezza nei cuori dei credenti quando questi sono ben disposti nella umiltà cristiana.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 17,22-25 di venerdì 13 settembre 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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