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Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE
“In quel tempo. Presentavano al Signore Gesù anche i bambini piccoli perché li toccasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano. Allora Gesù li chiamò a sé e disse: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l’accoglie un bambino, non entrerà in esso».” (Lc 18,15-17)
La semplicità e l’innocenza e la schiettezza di un bambino sono da prendere ad esempio. E’ il modo per rivolgersi e accogliere il regno di Dio nella esistenza e nella fede. Non certo i molti ragionamenti possono giovare alla fede, ad accogliere il Signore Gesù nella vita ma è la semplicità, la fiducia come quelle di un bambino piccolo verso i suoi genitori.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 18,15-17 di mercoledì 18 settembre 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)