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Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI MERCOLEDÌ 25 SETTEMBRE
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande ” (Mt 7,24-27)
Il Vangelo è più che mai oggi la guida per rinsaldare la fede in mezzo a molteplici eventi, distrazioni, tentazioni. L’ascolto della Parola del Signore è sempre quella novità che apre la mente verso quello che accade nella vita, nella società e da la possibilità di essere persona che indica una direzione molto diversa. Anche se vi sono tanti eventi negativi, con il Vangelo nel cuore si riesce a rimanere in piedi in mezzo a molteplici tempeste, problemi, drammi e testimoni della gioia.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 7,24-27 di mercoledì 25 settembre 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)