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Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI GIOVEDÌ 24 OTTOBRE
“In quel tempo. Il Signore Gesù designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».” (Lc 10,1b-12)
Una messe abbondante e pochi operai. Una popolazione sempre più ampia e sempre meno persone disponibili a portare un annuncio di salvezza, è quello che sta accadendo oggi nelle nazioni ricche. Quel punto di riferimento importante per l’esistenza di ogni uomo e ogni donna dovrebbe essere trasmesso di generazione in generazione perché Gesù possa essere quanto meno presente nella esistenza di una persona.
Preghiamo il Padre perché mandi operai, persone di speciale consacrazione, per annunciare la gioia della salvezza che solo Gesù Cristo può elargire e donare un profondo significato alla esistenza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 10,1b-12 di giovedì 24 ottobre 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)