Santi Simone e Giuda apostoli – Festa

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI LUNEDÌ 28 OTTOBRE
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gli disse Giuda, non l’Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».” (Gv 14,19-26)

E’ la festa di Giuda, non l’Iscariota (conosciuto più come Taddeo) e di Simone lo zelota (non Simon Pietro) Apostoli del Signore Gesù
Nel Vangelo Giuda non l’Iscariota, domanda a Gesù il motivo della sua manifestazione perché sia riservata solo ai discepoli.
La risposta di Gesù dice la modalità della sua manifestazione, cioè come avverrà, e non della quantità, cioè farsi vedere il più possibile da tante persone oltre gli Apostoli e i discepoli. Chiunque amerà il Signore sarà abitato dal Padre e dal Figlio, prenderanno dimora presso di lui. E’ cosa differente da una semplice manifestazione nel farsi vedere e nel farsi ascoltare, è la possibilità dell’esperienza di Dio per ogni uomo e donna raggiunti dall’annuncio del Vangelo, e amando il Signore lo si rende presente, è l’essere inabitato da Lui, è l’essere assieme con il Signore che accompagna l’esistenza.
Il Signore si manifesta a chiunque lo ami.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 14,19-26 di lunedì 28 ottobre 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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