Sabato dell’ultima settimana dell’anno liturgico

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI SABATO 16 NOVEMBRE
“In quel tempo. Il Signore Gesù si mise a dire ai suoi discepoli: «Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».” ( Mc 13,5a.33-37)

Vegliate! L’invito del Signore Gesù nel Vangelo dell’ultima Messa del tempo dopo la Pentecoste che conclude l’Anno liturgico 2018 – 2019. Vegliate! Una attesa non pigra o fatalista o di consegna a un improbabile destino ma un’attesa fatta d’attenzione con la preghiera fiduciosa nel Signore Gesù. Ecco la vigilanza: è il non lasciarsi schiacciare dagli eventi che continuamente susseguono, ma essere vivi fra questi eventi senza che essi prendano sopravvento grazie all’aiuto incessante della preghiera e nella fiducia del Signore Gesù.
«Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Marco 13,5a.33-37 di sabato 16 novembre 2019, – TEMPO DOPO PENTECOSTE – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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