.
Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI MARTEDÌ 3 DICEMBRE
“In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono al Signore Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani! ». Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? Dio ha detto: “Onora il padre e la madre” e inoltre: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio, non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”».” (Mt 15,1-9)
Alcuni scribi e farisei notano che i discepoli di Gesù non si lavano le mani prima di prendere il cibo. Questo è per loro di scandalo, un bravo credente ebraico deve rispettare la tradizione nella quale c’è l’obbligo di purificarsi le mani prima di prendere il cibo.
Gesù conosce la tradizione e purtroppo alcune distorsioni che furono introdotte dall’uomo e allontanavano da Dio. Addirittura in questa tradizione c’era la violazione del quarto comandamento, onora tuo padre e tua madre. Se un figlio dichiarava che ciò che sarebbe dovuto ai genitori è offerta a Dio, non era più tenuto a osservare il comandamento. Non solo viola il quarto comandamento, ma usa con molta astuzia Dio come giustificazione per lasciare i genitori nell’indigenza :”Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio”. Un’astuzia terribile, odiosa, nella quale si usa Dio per giustificare l’abbandono dei genitori.
Le dottrine che sono precetti di uomini, spesso sono una via di ingiustizia.
Le dottrine che si basano sul Vangelo del Signore Gesù e sono fedeli ad esso, sono una via di vita.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 15,1-9 di martedì 3 dicembre 2019, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)