IV Domenica di Avvento – L’ingresso del Messia

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Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI DOMENICA 8 DICEMBRE
“In quel tempo. Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, il Signore Gesù mandò due discepoli, dicendo loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un’asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me. E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito”». Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Dite alla figlia di Sion: Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma».
I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!». ” (Mt 21,1-9)

“Osanna nel più alto dei cieli!”, Il Messia entra nella sua Gerusalemme, è il suo ingresso fra la sua gente, un ingresso semplice, umile, il più grande cavalca un puledro d’asina che rappresenta la mansuetudine, la bontà, la pazienza di colui che la cavalca. Un Re avrebbe fatto un ingresso mostrando la sua potenza, la gloria, la forza di un governante che si impone. Gesù mostra la novità, un Dio vicino ad ogni sua creatura che chiede di essere accolto senza alcuna imposizione ma chiedendo il permesso.
Gesù con questo stile vorrebbe fare un ingresso in ogni cuore, in ogni persona che lo permetta. Un ingresso rispettoso, delicato e nello stesso tempo con la sua fiamma viva d’amore che vuole donare per far ritornare la vita accesa di quell’amore che solo lui sa dare.
Questo ingresso è anche per te in questo Natale. Un ingresso come un piccolo bambino bisogno di tutto che chiede e vuole dare amore. Glielo permetti? Gesù vorrebbe e tu lo vorresti? Permetti in questo Natale a Gesù di venire nel tuo cuore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 21,1-9 di Domenica 8 dicembre 2019, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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