Sabato della IV settimana di Avvento

.

Lettura del Vangelo e commento.

IL VANGELO DI SABATO 14 DICEMBRE
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai capi dei sacerdoti ed agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».” (Mt 21,28-32)

I “pubblicani e le prostitute” che hanno creduto all’annuncio dell’avvento del Signore Gesù hanno la possibilità di essere nel regno di Dio, avanti a quelli che si consideravano dotti e sapienti. Sono quelle persone che erano considerate certamente lontane dal regno di Dio, impossibilitate ad entrarvi perché le loro azioni erano considerate troppo gravi.
Ma ognuno per quanto abbia peccato se si converte al Signore Gesù con comportamenti che non sono più di peccato, allora ha la possibilità di essere fra i beati nel regno di Dio e di superare di gran lunga coloro che si pensano giusti e sapienti.
L’ascolto dell’annuncio della venuta del Signore Gesù è da rinnovare ogni anno sapendo bene di non essere sapienti e dotti ma bensì bisognosi dell’amore del Signore Gesù.
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 21,28-32 di sabato 14 dicembre 2019, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento